RI-GENERARE LUOGHI PER GENERARE INCLUSIONE – IL MODELLO DI ECONOMIA CIRCOLARE E INNOVAZIONE SOCIALE DI CERIGNOLA

Venerdì 29 Marzo 2019 alle ore 17.00 presso il CERCAT a Cerignola si è tenuto l’Evento pubblico aperto alla cittadinanza dal titolo

RI-GENERARE LUOGHI PER GENERARE INCLUSIONE

IL MODELLO DI ECONOMIA CIRCOLARE E INNOVAZIONE SOCIALE DI CERIGNOLA

che si proponeva di riflettere sui servizi che il CERCAT offre oggi per soddisfare i bisogni delle persone del Quartiere Torricelli, della città di Cerignola, della Regione Puglia e di altre regioni italiane, ma soprattutto sulle enormi possibilità di sviluppo che il CERCAT avrebbe per tutti i portatori di interesse (non solo territoriali) nel breve e medio periodo, se si riuscisse a trasformarlo da spazio a luogo, ponendolo al centro della vita sociale della comunità cittadina per attivare nuove opportunità di inclusione sociale.

Sono intervenuti

Metta Francesco Sindaco Comune di Cerignola

Panico Pasquale Presidente ESCOOP – European Social Cooperative – Cooperativa Sociale Europea – sce

Pezzano Rino Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali e al Lavoro del Comune di Cerignola; Presidente Coordinamento Istituzionale Ambito Territoriale di Cerignola

Sbarra Marco Direttore ESCOOP e Presidente InnovA – Innovazione sociale per l’inclusione Attiva – S.C. IMPRESA SOCIALE a R.L.

Trivisano Leonardo Direttore Dipartimento Riabilitazione ASL FG

Rossi Piero Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale – Regione Puglia

Debenedictis Alessandro Esperto volontario del Garante dei diritti del Minore – Regione Puglia

Mons. Renna Luigi Vescovo Diocesi Cerignola-Ascoli Satriano e Presidente Caritas diocesana

 

Nel corso dell’evento sono stati descritti e condivisi dai Relatori i possibili scenari di sviluppo del MODELLO DI ECONOMIA CIRCOLARE E INNOVAZIONE SOCIALE DI CERIGNOLA:

  1. potenziare l’offerta di servizi a persone non autosufficienti con servizi rientranti nel paradigma dell’Ambient Assisted Living e nella dimensione del Living Lab;

  2. potenziare i servizi di Laboratorio protetto e di inclusione socio-lavorativa di soggetti svantaggiati, riducendo i costi di assistenza pubblica e razionalizzando la spesa pubblica per l’inclusione attiva dell’utente finale e della sua famiglia;

  3. sperimentare interventi di contrasto alla povertà educativa, attraverso la creazione di una rete integrata di servizi ai minori e alle famiglie, volta alla costituzione di una Comunità educante, anche attraverso la realizzazione di Progetti e servizi innovativi, quali un FabLab con focus sulla Robotica educativa;

  4. costituire un Cluster pubblico-privato di aziende ed organismi di ricerca operanti a vario titolo nell’ambito dell’assistenza al soggetto fragile (anziano, disabile, ecc.) che progetti e realizzi nella dimensione del Living Lab nuovi prodotti customizzati condivisi ed integrati, sperimenti nuovi modelli di business e partnership al fine di proporre al mercato regionale, ma anche nazionale ed internazionale, soluzioni uniche ed economicamente accessibili per le esigenze degli utenti.

Di seguito il documento con i contenuti degli interventi del Presidente e del Direttore di ESCOOP e la rassegna stampa dell’Evento.

RI-GENERARE LUOGHI PER GENERARE INCLUSIONE_Il modello di economia circolare e innovazione sociale di Cerignola_Vision